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Turismo: serve un unico organismo di coordinamento

Turismo: serve un unico organismo di coordinamento

Il turismo è un’altra risorsa importante su cui investire per favorire la ripresa economica del sistema Italia. È quanto sostiene l’imprenditore novarese e candidato alle elezioni europee del 25 maggio 2014 Carlo Roccio (Pd), il quale oltre a individuare nella ricerca e nelle biotecnologie il futuro del Paese, pone l’attenzione anche su un settore, quello turistico, che contribuisce per circa il 10% al nostro PIL.
«Ci sono sicuramente fattori strutturali sui quali agire, quali la logistica e il trasporto. L’accessibilità è decisiva per garantire un servizio. – afferma l’imprenditore – Prima di tutto, però, occorre lavorare per avere più conoscenza dei mercati e dei consumatori, a beneficio sia delle istituzioni sia degli operatori. Serve poi un unico organismo di coordinamento, snello dinamico con pochi costi di gestione e con un bilancio fatto di sola promozione. Non siamo all’anno zero ma dobbiamo impegnarci a dare più qualità, professionalità e accoglienza turistica a tutto campo».
Secondo Roccio la visione della promozione turistica deve avere un respiro nazionale. Tutto questo tenendo conto del ruolo fondamentale dei territori, soprattutto per la progettazione e costruzione dell’offerta turistica. E nel territorio devono anche essere trovate formule per facilitare le aggregazioni di imprenditori, costruire le condizioni reali per cui il turista viva un’esperienza positiva.